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Progetto Italia – Regione Lazio

14/09/2021 Comunicaciones

STORIA DEL LAZIO E DELLA CITTÀ DEL VATICANO

Lo stemma della Regione  Lazio è costituito da un ottagono bordato in oro in cui sono inseriti al centro lo stemma della provincia di Roma ed a raggiera gli   gli stemmi delle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo legati tra loro da un nastro tricolore.

Origine del nome:

Ancor prima della nascita di Roma, questo territorio era chiamato Lazio, dal latino Latium, abitato dal popolo dei latini ed era situato nella zona del basso Tevere. Dopo il periodo dell’epoca republicana i confini si allargarono e con l’ordinamento di Augusto nell’epoca romana, la Regione comprendeva sia il Lazio che la Campania.

Il toponimo Lazio proviene dal latino Latium, il nome dato alla regione dai Latini, che da esso presero il nome, che a sua volta deriva da latus “largo”, inteso anche come paese pianeggiante.

Andrea Bocelli – Roma Non Fà la Stupida Stasera

Il Lazio è una regione dell’Italia centrale affacciata sul Mar Tirreno. Il suo capoluogo Roma, è capitale d’Italia ed è stato il cuore dell’antico Impero Romano. Tra i suoi monumenti iconici si considera il Colosseo, un anfiteatro che poteva ospitare migliaia di spettatori. Sulla costa, l’antico porto di Ostia conserva ancora raffinati mosaici e un teatro. Nell’entroterra si trovano le boscose montagne degli Appennini, con riserve naturali, laghi e paesini in pietra. Il Lazio è la seconda regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia, e la nona per estensione della superficie.

Confina  a nord-ovest con la Toscana, a nord con l’Umbria, a nord-este con le Marche, a est con l’Abruzzo e il Molise, a sud-est con la Campania, a ovest è bagnato dal Mar Tirreno. Al suo interno è presente la piccola enclave della Città del Vaticano.

Regione Lazio -Patrimonio Unesco

Il Lazio è una regione italiana conosciuta soprattutto sia per la città di Roma, che è la capitale dell’Italia, sia per la presenza dello Stato del Vaticano, sede del Papa.

Nel territorio di Roma si trova lo Stato del Vaticano, uno stato independente molto piccolo, la sua popolazione è circa mille abitanti. A capo della Città del Vaticano c’è il Papa (attualmente Papa Francesco) che è anche il capo di tutta la Chiesa Cattolica. Lo Stato del Vaticano ha un proprio esercito (le guardie svizzere) e la propria bandiera. A Roma si devono visitare i grandi musei e la splendida Basilica di San Pietro, la più importante chiesa del cattolicesimo in cui il Papa celebra la messa.

San Pietro e Vaticano diurno e notturno

Vaticano: la  sfera sopra laCupola

Basilica San Pietro in Vaticano 
Cupola della Basilica

Lo Stato più piccolo del mondo: Città del Vaticano

Guardia Svizzera Vaticana

Bandiera Vaticana          

Il capoluogo regionale e capitale d’Italia Roma si trova in posizione piuttosto centrale, con i capoluoghi provinciali situati a distanze simili dalla città eterna; la vetta più alta è ubicata nella parte nord-orientale del Lazio, negli Appennini al confine con l’Abruzzo.

Roma è principalmente nota per l’immenso patrimonio archeologico conservato dei fasti della Roma antica, rintracciabili principalmente tra i Sette Colli, tra cui il Palatino, il Campidoglio, l’Esquilino e il Quirinale. Si calcola che la città avesse all’epoca un centinaio di templi, di diverso stile architettonico, tra quelli appartenenti all’età repubblicana e all’età imperiale.

A livello religioso, Roma è la principale città del mondo della religione cattolica, con la più elevata concentrazione di chiese e basiliche di varia epoca storica, dal IV secolo fino ad oggi.

Il Lazio situato nel cuore della penisola italiana  il Mar Tirreno  é anche il centro della vita politica italiana, in quanto sede di Governo, Parlamento e altri organi istituzionali, nonché ambasciate; occupa anche una posizione centrale nel mondo cattolico, includendo l’enclave della Città del Vaticano, ed é meta privilegiata del turismo internazionale grazie alla quantitá di monumenti della civiltá romana e, a confine con la Toscana, di quella etrusca.

Regione Lazio

Questa regione é territorialmente molto varia, estendendosi dagli Appenini al Mar Tirreno. Sono prevalentemente zone montuose e collinari, mentre le pianure si trovano in prossimitá della costa. Troviamo tre distinti  gruppi montuosi i quali  hanno un relativo lago, il Lago Bolsena sui Monti Volsini, il Lago Vico sui Monti Cimini ed il Lago Bracciano sui Monti Sabatini. Questi tre laghi sono di origine vulcanica.

Fra i gruppi collinari ricordiamo i Colli Albani, di origine vulcanica. Le pianure principali sono: la Maremma laziale (pianura situata tra la Toscana meridionale e il Lazio settentrionale), l’Agro Romano e l’Agro Pontino. La Maremma trova qui il suo limite meridionale, nei Monti della Tolfa. La cima più alta è il Monte Gorzano che con i suoi 2458 metri  è la montagna più alta del Lazio.

Lago Vico
Lago Bolsena
Lago Bracciano

La costa laziale é molto regolare, bassa e sabbiosa; nonostante questo sono presenti dei rilievi, come il Capo Linaro a sud di Civitavecchia (comune italiano della cittá metropolitana di Roma, capitale nel Lazio, affacciata sul Mar Tirreno), la foce del Tevere (il fiume principale della Regione) tra i comuni di Roma e Fiumicino; a sud del fiume troviamo in successione  il promontorio di Azio e Nettuno, il Monte Circeo che si erge isolato tra mare e terra, ed il promontorio di Gaeta, in prossimitá del confine con la Campania. Davanti a Gaeta si trova l’Archipielago di Ponza, composto da sei piccole isole di origine vulcanica. Il clima del Lazio è mediterraneo sulle coste e via via più continentale man mano che si raggiungono le zone interne. In genere il Lazio è una regione abbastanza piovosa. La provincia più fredda risulta essere quella di Rieti, seguita da quelle di Viterbo, Frosinone, Roma e Latina.

Il Tevere è il fiume più importante della regione che passa per la città di Roma, attraversa tutto l’agro romano fino al mare.

                                  Il Fiume Tevere e la nascita di Roma

Più a sud, con un andamento che ricorda quello del Tervere troviamo il Sacco e il Liri-Garigliano, mentre nella parte settemtrionale della regione si trovano altri fiumi minori come la Fiora, la Marta e l’Arrone, che scendono direttamente al mare con un corso relativamente breve.

L’agricoltura non è molto sviluppata. Si coltivano cereali, soprattutto grano e avena nelle zone pianeggianti di Veterbo, Roma e Latina. Molto sviluppate sono le colture di ortaggi e alberi da frutto. Nella zona meridionale sono coltivati gli agrumi. Nei territori collinari vengono coltivati alberi da vite e ulivi. Si allevano bovini di latte (bufale), la pesca è abbastanza praticata.

Una concetrazione di bellezze naturali, testimonianze turistiche e varietà di sapori da scoprire fanno del Lazio, oltre Roma, una regione speciale, poco vasta, che permette di fare un salto nella storia o di immaginarsi ed emmergersi in acque e paesaggi ancora incontaminati con escursioni. 

La strada del vino dei Castelli Romani

I Colli Albani, intorno al Lago di Albano, con i suoi terreni di origine vulcanica, sono un’area di produzione di vini di grande rilievo, i vini sono prodotti in tutto il Lazio.