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Progetto Italia- Regione Campania

27/06/2021 Comunicaciones

Regione: CAMPANIA
Capoluogo: Napoli
Province: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno

Lo stemma riproduce quello della Repubblica Marinara di Amalfi, la più antica delle repubbliche marinare, che prosperò grazie ai traffici marittimi nel X e XI secolo.

Origine del nome: 

Il toponimo  Campania non è di certa etimologia. Esso deriverebbe secondo alcuni, dal termine latino campus, che vuol dire campagana, e, per commistione linguistica,  dal termine osco Kampanom, con il quale si indicava l’area nei pressi della città di Capua antica,  per secoli centro principale della Pianura Campana. Non essendo gli studi al riguardo giunti a conclusioni univoche altri studiosi sostengono che la derivazione trovi invece coincidenza con il significato di “campagna”, come farebbe presupporre la nota espressione “Campania felix”. In questo secondo senso si sottolinea che il sostantivo latino “campus” ha appunto il significato di “pianura, campagna aperta”, che indicherebbe, unitamente al clima favorevole altrettanto noto, la particolare fertilità ed amenità dell’area.

Regione dell’Italia Meridionale, compresa tra il Mar Tirreno a ovest, e l’Appennino Meridionale a est. Confina a  nord-ovest con il  Lazio, a nord con il Molise, e a est con la Puglia e la Basilicata.

La Campania è una regione del sud-ovest dell’Italia conosciuta per le rovine antiche e la spettacolare costiera. Napoli, il capoluogo di regione, è una città molto animata circondata da un ambiente naturale straordinario, con il famoso Monte Vesubio grigio a forma di cono e le profonde acque blu del Golfo di Napoli. A sud , nella Costiera Amalfitana, si trovamo cittadine colorate a tinte pastello come Positano, Amalfi e Ravello, incastrate tra le rocce e il mare. E celebre per le sue coste. Tre sono le principali: la costiera sorrentina, quella amalfitana e quella cilentana.

La costiera sorrentina appartenente alla penisola di Sorrento che si affaccia sull’ Isola di Capri  che si  trova nel Golfo di Napoli.

La costiera amalfitana è uno dei tratti più famosi al mondo, simbolo dell’Italia all’estero.È il tratto di costa campana del Mar Mediterraneo meridionale della provincia di Salerno, situato a sud  della penisola Sorrentina e a nord della Costiera Cilentana, che si affaccia sul Golfo di Salerno, delimitato ad ovest da Positano e ad est da Vietri sul Mare, famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica. Dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1997, prende il nome della città di Amalfi, nucleo centrale della Costiera che costituisce il cuore della stessa, non solo geograficamente, ma anche storicamente.

La costiera ciletana comprende il tratto di costa che va dal Golfo di Salerno a quello di Policastro ed è un tratto di costa molto noto per la sua bellezza naturalistica, circa dieci spiagge appartengono a questa costa.

Fanno parte del territorio regionale numerose isole: Capri, Ischia, Magaride,  Nisida, Li Galli, Vivara e Procida. L’isola di Capri è un’isola nel Golfo di Napoli. Situata di fronte alla costiera Sorrentina, è celebre per la sua bellezza. L’sola d’Ischia è la terza isola più popolosa dell’Italia. L’isolotto di Magaride è una piccola isola di Napoli. Nisida è una piccola isola appartenente all’arcipelago delle isole Flegree, posta a pochissima distanza dalle coste di Capo Posillipo, all’interno della città di Napoli. L’isola di Procida, il suo territorio rientra nel comune omonimo insieme alla piccola Vivara. La gran parte del suo litorale è compreso nell’area marina protetta Regno di Nettuno.

      Ischia, Capri e  Procida, isole del Golfo di Napoli

Li Galli è un arcipelago situato pochi chilometri a sud della Penisola Sorrentina e costituito da tre isole, Isola Gallo Lungo, La Rotonda e Dei Briganti. L’Isola Gallo Lungo è la più grande delle tre isole, ed è l’unica ad essere stata abitata fin dai tempi dei Romani.

Isole Gallo Lungo, La Rotonda e dei Briganti

In Campania esiste uno dei vulcani più conosciuti, è il Vesuvio o Somma-Vesuvio, che domina tutto il Golfo di Napoli. È uno dei due vulcani attivi dell’Europa Continentale, nonchè uno dei più studiati e pericolosi al mondo a causa dell’elevata popolazione delle zone circostanti e le sue caratteristiche esplosive.