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Progetto Italia – Regione Calabria

14/06/2021 Comunicaciones

Regione: CALABRIA
Capoluogo: Catanzaro
Province: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia

Lo stemma raffigura quattro elementi che fanno riferimento alla storia e all’ambiente fisico della Regione: il pino larico è una delle piante tipiche dei boschi della Sila; la colonna con capitello darico ricorda le città della Magna Grecia; la croce bizantina e la croce cattolica vogliono significare l’incontro tra l’Oriente e Occidente, che ha caretterizzato la storia della Regione a partire dal Medioevo.

Origine del nome:

Il nome deriva da Calabri che si riferisce alla base preromana cala che significa roccia.

La Calabria è la punta dello Stivale. L’estremo sud dell’Italia. Bagnata dalle splendide acque del Mar Ionio e del Mar Tirreno è separata dalla Sicilia dallo Stretto di Messina. Confina a nord con la Basilicata.

Il clima accogliente, gli splendidi colori del mare, le coste rocciose alternate a litorali sabbiosi, la sua natura selvaggia e misteriosa, i sapori intensi e genuini della cucina locale e le testimonianze delle sue antiche origini rendono la Calabria un posto unico, sia d’inverno che d’estate.

A chi piace la natura, i suoi profumi, i suoi misteri potrà allontanarsi della costa, scoprendo un paesaggio puro e incontaminato, dove immense distese di verde sono interrotte dal blu di laghi e cascate. Chi vuole abbronzarsi sotto i caldi raggi del sole o immergersi in un mare cristallino, potrà scegliere fra le tante località che costellano le lunghe coste tirreniche e ioniche. Per chi vuole conosce il passato di questa regione, culla della Magna Grecia e terra di antichi insediamenti, la Calabria offre un’ampia scelta fra chiese e monasteri, castelli e palazzi, borghi e luoghi dove perdurano usi e tradizioni secolari. A Reggio Calabria, si trova Stilo, un piccolo borgo, situato su una collina e immerso nel verde. È un vero gioiello d’arte bizantina. È il paese natale del filosofo Tommaso Campanella, qui si trova un parco a lui dedicato che prende  nome di una sua opera “Le Città del Sole”. La vera attrazione è la Cattolica di Stilo, una piccola chiesa che all’interno conserva ancora mosaici e affreschi bizzantini.

Un vero simbolo di questa città e rappresentato dai celebri Bronzi di Riace, una bellezza assoluta, “l’eroica nudità dei Bronzi di Riace”, custoditi nel Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia.

I Bronzi di Riace sono stati rinvenuti da un giovane sub il 22 agosto 1972 nei pressi della costa di Riace. Vennero recuperati dal nucleo sommozzatori dei carabinieri. Il lavoro di pulitura venne effettuato dall’ opificio (fabbrica industriale dove avviene la trasformazione di una materia prima in prodotto finale) delle pietre dure di Firenze e dopo anni di lavoro vennero finalmente riportati al Museo Nazionale di Reggio Calabria.

Sono oggi giustamente tra le opere d’arte più conosciute e apprezzate del mondo, rappresentano una testimonianza preziosissima dell’antichità, pochissimi sono gli originali greci in bronzo che sono giunti fino a noi e nessuno di questi raggiunge un così alto livello tecnico e stilistico. La datazione delle opere è sicuramente del V secolo a.C.

Queste due statue sono alte rispettivamente 1,98 e 1,97 metri e pesano 160kg, sono da considerarsi il prototipo ideale della bellezza maschile.

Museo all’Aperto Bilotti è un progetto legato alle opere d’arte donate da Carlo Bilotti al comune di Cosenza, la collezione composta di sculture eseguite da artisti che rappresentano alcune delle diverse correnti di arte contemporanea che percorrono il XX secolo.

Pentedattilo, piccolo borgo incastrato tra le montagne dell’Aspromonte, piccola frazione di Melito Salvo in Reggio Calabria,  si stende ai piedi di una roccia e il suo nome significa cinque dita, in riferimento alla particolare forma di tale roccia che ricorda la mano ciclopica con cinque dita (da qui il nome Pentedattilo).È un luogo affascinante e pieno di mistero. Italo Calvino ha detto che “il suo passato è scritto nelle vie”.

Le piste di sci a Gambarie, è una località montana del comune di Santo Stefano in Aspromonte, nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ed è la più grande stazione turistica montana calabrese, La vera attrazione di Gambarie è però la sua visuale panoramica a 360° sullo Stretto di Messina, sull’Etna fumante e sulle Isole Eolie

Parco Naturale della Sila, situato tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone, questo parco comprende una zona unica in Calabria. In questo parco si può trovare diretto contatto con la flora e la fauna tipiche di queste zone. Si possono avvistare specie come il lupo silano, il cervo, il capriolo, il cinghiale, la volpe, la faina, la puzzola, la biscia dal collare, il biacco e tante altre.